Scegliere il tappeto giusto per il salotto può trasformare l’ambiente, aggiungendo comfort e stile. Un tappeto ben scelto definisce gli spazi e completa l’arredamento di casa. In questa guida risponderemo alle domande più frequenti sulla scelta del tappeto ideale per il soggiorno, con consigli pratici da un esperto di interior design specializzato in tappeti. Segui questi suggerimenti per trovare il tappeto perfetto che unisce estetica e funzionalità nel tuo salotto.
Che dimensioni dovrebbe avere un tappeto da salotto?
Le dimensioni sono fondamentali per l’equilibrio visivo del soggiorno. Un tappeto troppo piccolo rischia di sembrare fuori posto e far apparire la stanza disordinata, mentre uno eccessivamente grande può sovrastare lo spazio. Qual è la regola generale? Idealmente il tappeto dovrebbe essere abbastanza ampio da accomodare i mobili principali della zona conversazione. Se posizionato sotto il divano, il tappeto dovrebbe estendersi di circa 15-20 cm oltre i lati del divano e includere almeno le gambe frontali di poltrone o sedute vicine. In questo modo tutti gli elementi dell’area salotto risulteranno “ancorati” visivamente al tappeto, creando un insieme armonioso.
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Salotti grandi: in un salone spazioso conviene optare per un tappeto extra large che copra una buona porzione del pavimento. Mantieni però un bordo libero di circa 30-40 cm tra il tappeto e le pareti, così da incorniciare il tappeto con il pavimento e non far apparire la stanza più piccola.
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Salotti piccoli: un tappeto medio (ad esempio ~160x230 cm) posizionato davanti al divano può definire l’area senza sovraccaricare lo spazio. Assicurati solo che sia sufficientemente grande da non sembrare un tappeto “tappetino” perso nel mezzo.
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Aree conversazione separate: se il tuo living è suddiviso in zone (ad es. angolo TV e angolo lettura), puoi utilizzare più tappeti per definire ciascuna area. Un tappeto grande può stare sotto il gruppo di divani, mentre un tappeto più piccolo può delimitare la zona poltrona e lampada da lettura. Ciò crea movimento visivo e delimita gli spazi funzionali.
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Forme particolari: generalmente la forma rettangolare è la più usata nei salotti perché segue le linee del divano. Tuttavia, un tappeto rotondo può essere ideale per ammorbidire ambienti con molti angoli retti o per valorizzare un punto focale (come un tavolino centrale): i tappeti circolari “spezzano” le linee rigide e attirano lo sguardo, conferendo originalità. In salotti molto ampi si può anche osare con tappeti quadrati o sagomati in modo irregolare, purché proporzionati allo spazio.
Quale materiale scegliere per il tappeto del soggiorno?
Il materiale incide su estetica, comfort e manutenzione del tappeto. La scelta dipende dallo stile desiderato ma anche dall’uso quotidiano del salotto (presenza di bambini, animali, passaggio frequente, etc.). Ecco i materiali più comuni per i tappeti da soggiorno e le loro caratteristiche:
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Lana: È considerata il materiale “premium” per eccellenza. Un tappeto in lana è morbido e caldo al tatto, resistente all’usura e ottimo per isolare dal freddo e attutire i rumori. Essendo una fibra naturale di qualità, ha un costo più elevato ma dura negli anni. Inoltre la lana è abbastanza facile da pulire e tende a respingere lo sporco grazie ai suoi oli naturali. In breve: la lana dona morbidezza sotto i piedi ed è una scelta classica e duratura.
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Cotone: I tappeti in cotone sono leggeri e traspiranti. Donano un look fresco e informale, spesso con trame piatte o tessute a mano. Pro: sono generalmente facili da lavare (alcuni anche in lavatrice) e hanno un costo accessibile. Contro: sono meno spessi e meno isolanti; inoltre in aree ad alto traffico potrebbero consumarsi più in fretta rispetto alla lana. Ideali per salotti poco frequentati o come tappeti stagionali estivi, perché il cotone non scalda quanto la lana.
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Fibre sintetiche (es. polipropilene, poliestere): I tappeti sintetici sono molto diffusi per la loro praticità. Offrono una vasta gamma di colori e fantasie a prezzi contenuti. Sono resistenti alle macchie e all’usura, quindi adatti a salotti vivaci, case con bambini o animali domestici. In particolare il polipropilene è apprezzato perché non assorbe facilmente i liquidi ed è semplice da pulire. Di contro, un tappeto sintetico potrebbe risultare meno raffinato al tatto rispetto a uno in fibre naturali. Tip: se cerchi robustezza e facile manutenzione quotidiana, un materiale sintetico è una buona scelta.
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Juta, sisal e altre fibre naturali: Questi tappeti in fibre vegetali intrecciate hanno un fascino boho-naturale. Aggiungono texture rustica e calore organico all’ambiente. La juta, ad esempio, ha un colore neutro che si abbina bene a interni naturali o scandinavi, ed è molto resistente. Di contro, le fibre vegetali sono un po’ rigide e meno confortevoli a piedi nudi; inoltre temono l’umidità (meglio evitare di bagnarli). Spesso si usano in combinazione con tappeti sovrapposti: ad esempio, un grande tappeto in juta a tessitura piatta sotto, e sopra un tappeto più piccolo in lana o cotone, per un effetto layering (sovrapposizione) molto di tendenza.

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Seta o viscosa: Sono materiali delicati e lussuosi, con un’elegante lucentezza. Un tappeto in seta naturale è sottilissimo e brillante, adatto a salotti formali o di rappresentanza dove il traffico è limitato. La viscosa (fibra artificiale che imita la seta) offre un effetto lucido simile a costi inferiori. Entrambi però richiedono cura: si macchiano e rovinano facilmente con l’acqua, quindi meglio usarli in zone poco vissute o come tappeti decorativi.
Consiglio: valuta il materiale anche in base alla manutenzione che sei disposto a fare. Ad esempio, se desideri un tappeto morbidissimo ma hai timore di macchie difficili, una buona opzione è un tappeto in lana a pelo corto (morbida ma più facile da pulire della seta). Se invece il tuo salotto è frequentato da bambini o animali, un tappeto sintetico antimacchia o un tappeto lavabile ti darà più serenità nel quotidiano.
Come abbinare il tappeto allo stile e ai colori del salotto?
Colore e design del tappeto dovrebbero armonizzarsi con il resto dell’arredamento, oppure diventare un accento decorativo in contrasto. La scelta dipende dall’effetto che vuoi ottenere:
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Palette colori: Per un living dal look minimal e moderno, spesso si preferiscono tappeti in tinte neutre (beige, grigio chiaro, crema) che donano eleganza discreta senza appesantire. Un tappeto beige o tortora, ad esempio, si sposa con quasi ogni arredamento e non passa mai di moda. Al contrario, se il salotto ha già molti colori neutri e arredi essenziali, un tappeto dai colori vivaci o dal motivo audace può diventare il punto focale che aggiunge personalità. In un ambiente neutro, prova un tappeto orientale dai toni blu e ruggine, oppure un moderno tappeto geometrico multicolore, per dare carattere al salotto. Viceversa, in un salotto già ricco di colori o fantasie, è consigliabile scegliere un tappeto più sobrio, in tinta unita o con motivo delicato, che porti equilibrio visivo senza creare caos. Ad esempio, in una stanza con divano e poltrone fantasia, meglio optare per un tappeto monocromo o con pattern leggero nei toni ripresi dall’arredo.
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Motivi e fantasie: I tappeti possono avere disegni molto vari – geometrici, floreali, orientali, astratti. Come decidere? Considera lo stile dell’arredo. In un salotto contemporaneo dai mobili lineari, un tappeto a motivi geometrici (rombi, esagoni, linee) aggiunge dinamismo e richiama il design moderno. In un ambiente classico o boho, un tappeto persiano o un kilim etnico con pattern tradizionali può valorizzare l’atmosfera e raccontare una storia. Se hai dubbi, ricorda che le fantasie piccole e ripetute (come i motivi orientali o i pattern etnici berberi in bianco e nero) tendono a mascherare meglio lo sporco e risultano più “easy” da vivere ogni giorno rispetto a un tappeto a tinta unita molto chiara. In generale, scegli un disegno che ti piaccia davvero: il tappeto è un elemento decorativo importante, deve rispecchiare il tuo gusto oltre che legare con l’ambiente.
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Abbinamenti con gli altri tessili: Tappeto, tende e cuscini dovrebbero dialogare tra loro. Non serve abbinarli in modo identico, anzi: un effetto troppo coordinato rischia di risultare piatto. Meglio riprendere due o tre colori presenti nel salotto. Ad esempio, se il tuo divano è blu con cuscini gialli, un tappeto che richiama il blu del divano e magari introduce un tocco di giallo o ocra nelle sue decorazioni creerà continuità. Invece, evita di accostare troppe fantasie diverse: se divano e tende hanno motivi vistosi, opta per un tappeto semplice; se al contrario arredi e pareti sono uniformi, puoi osare un tappeto a motivi più intensi per “vivacizzare” l’insieme.

Come posizionare correttamente il tappeto in salotto?
La disposizione del tappeto rispetto ai mobili è cruciale sia per l’estetica sia per la funzionalità. Ecco alcuni consigli su come posizionarlo al meglio:
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Sotto il gruppo di conversazione: La regola d’oro è posizionare il tappeto al centro dell’area conversazione. Idealmente dovrebbe andare sotto al divano e alle poltrone almeno con la parte anteriore, in modo da creare un gruppo coeso. Se il tappeto è abbastanza grande, tutti i mobili (divano, poltrone, tavolino) possono stare interamente sopra di esso; se è medio, assicurati almeno che il tavolino da caffè sia completamente sul tappeto e che i piedi anteriori del divano vi poggino sopra. Questo lega visivamente gli elementi d’arredo, dando l’idea di un insieme armonico.
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Allineamento e simmetria: Cerca di centrare il tappeto rispetto alla zona salotto. Ad esempio, se il divano è addossato a una parete, il tappeto va centrato davanti ad esso (non spostato da un lato). Mantieni spazi simmetrici ai lati: l’ideale è che sporga in modo uniforme ai lati del divano. Evita di spingere il tappeto a filo di muri o mobili laterali; lascia sempre un po’ di respiro ai bordi. Come accennato, non mettere il tappeto a contatto diretto con le pareti: meglio avere un distacco di qualche decina di centimetri per un effetto più arioso e ordinato.
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Evita intralci nei passaggi: Fai attenzione che il tappeto non invada le zone di passaggio del soggiorno. Se c’è una porta-finestra o un ingresso, assicurati che l’apertura non venga ostacolata dal tappeto. Inoltre i bordi del tappeto non dovrebbero trovarsi proprio dove si cammina, per evitare rischi di inciampo. In ambienti con molto viavai (ad esempio se il salotto funge anche da corridoio), prediligi tappeti sottili e ben fermi a terra, magari con sottofondo antiscivolo.
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Uso del tappeto in sala da pranzo adiacente: Se il salotto è open space con la zona pranzo, valuta di mettere un tappeto anche sotto al tavolo da pranzo per continuità stilistica. In tal caso, scegli un tappeto resistente e facilmente pulibile (briciole e macchie sono dietro l’angolo) e abbastanza ampio da contenere tutte le sedie anche spostate all’indietro. Questo eviterà che le sedie restino in bilico a metà tappeto. Solitamente per un tavolo da 6 posti serve un tappeto di almeno 200x300 cm. Assicurati inoltre che il tappeto del pranzo si abbini per colore/stile a quello del salotto se sono visibili insieme, senza però necessariamente essere identico.
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Tappeto e camino: Se hai un camino o stufa in salotto, fai attenzione ai materiali: posiziona il tappeto a una distanza di sicurezza da scintille o braci e scegli preferibilmente fibre ignifughe (la lana, ad esempio, è naturalmente resistente al fuoco). Evita di mettere tappeti sintetici troppo vicini a fonti di calore intenso.
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Sottotappeto antiscivolo: Qualunque sia la posizione, dotare il tappeto di un tappetino antiscivolo sottostante è un’ottima idea. Non solo impedisce al tappeto di spostarsi (soprattutto su pavimenti lisci come parquet o marmo), ma aggiunge anche un leggero spessore che rende il calpestio più confortevole e preserva il tappeto dall’usura sotto i mobili.
Il tappeto giusto può valorizzare enormemente il tuo salotto: da elemento decorativo “di contorno” può diventare il pezzo forte che unisce l’intero ambiente. Riassumendo, scegli una dimensione proporzionata (meglio un po’ più grande che troppo piccola), un materiale adatto alle tue esigenze di comfort e praticità, e un design in sintonia con il tuo arredamento. Con queste linee guida avrai la sicurezza di selezionare il tappeto ideale. Adesso non ti resta che metterti alla ricerca: visita il catalogo CarpetLiving per scoprire una vasta selezione di tappeti da salotto di alta qualità – troverai sicuramente il modello perfetto per rendere il tuo soggiorno più accogliente e chic!




























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Come pulire e mantenere un tappeto: consigli pratici