Tappeti argentella: il fascino del pelo piatto tra tradizione e modernità
L'argentella è una delle tecniche di tessitura più antiche del Mediterraneo: un intreccio piatto, denso e resistente, tradizionalmente realizzato in lana con fili di trama e ordito a vista. Nella sua versione moderna, mantiene l'essenza strutturale ma la declina in colori e pattern contemporanei.
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Cos'è esattamente un tappeto argentella e come si riconosce
La superficie è piatta e ferma. Al tatto è simile a un tessuto robusto. Tradizionalmente realizzata in lana, oggi si trova anche in cotone, juta e miste sintetiche.
Argentella moderna: pattern e colori contemporanei
Mantiene la struttura piatta ma adotta cromie e geometrie del design contemporaneo: pattern astratti, sfumature cromatiche graduali, effetti bicolor e palette neutrali (grigio-beige, bianco-sabbia, nero-antracite).
Dove posizionare un tappeto argentella: ambienti ideali
Particolarmente adatta a zone ad alto traffico: corridoi, ingressi, cucine, zone pranzo. Le gambe di sedie e tavoli scorrono facilmente sulla superficie piatta.
Argentella vs. altre tipologie a pelo piatto
Si distingue per la densità del tessuto: il kelim usa slit weave, il dhurrie è in cotone indiano. L'argentella è generalmente più compatta e pesante delle sue varianti.
Dimensioni e formati
Si presta ai formati stretti per corridoi e runner (60×200, 80×250 cm). Per soggiorno: 160×230 cm e 200×300 cm.
Cura e manutenzione
La superficie piatta non trattiene polvere in profondità. Molti modelli in cotone sono lavabili in lavatrice nei formati piccoli.
























